
Argomento ostico, come non affrontallo?
Come non affrontà l'apoteosi di chi si fa i cazzidivellartri?
Come non affrontare il mio recente secondo suicidio virtuale?
Per tutti FacEBooK
E allora mi chiedo, ma è possibile che io mi debba sfavà con gente che non vedo e non frequento, è possibile che debba passà ir mi tempo a scaccolà nelle foto felici dell'altri mentre viaggianofesteggianosposanofigliano, è possibile che debba legge le frasette tipo "che palle il lavoro, giornataccia, piove, mi prude ir culo...etc etc".
Io, ovvio, mi sento una merda, io che la domenica d'estate vado mezza giornata al mare a marina di pisa, io che non organizzo party, io che non faccio teatro, non canto, non disegno, non mimo, non faccio politica ne sport e che non ho amici fighi e che ancora coltivo il senso del pudore ottocentesco per la mia immagine e per la mia intimità. Io.
E allora ci vorrebbe davvero da esse ribelli e usa quel cazzo di marchingegno Fb in un modo che possa soddisfà le esigenze nascoste, tipo commentà le foto con quello che davvero si pensa tipo "boia come fai stronzolà in questa foto vi! " oppure "certo in questa foto angolata a dismisura sembri quasi decente, peccato che dar vivo fai caa...", "certo fai tanto il cencioso però i sordi per andà in vacanza in Perù ce l'hai..". Oppure andassene in giro a fotografà gli schiappi dei culi di chi s'acchina per strada o mètte dieci centesimi in terra sul corso e poi scrive chi l'ha raccattati...deh.
Non esistono true story su Fb, a parte quelle favolose del Bernacchi...esistono solo altre vite finte, solo il pepetuare della finzione che già siamo costretti a subire.
E allora quanto si può esse rivoluzionari quando ci siamo tutti omologati a esse quattro foto e tre cazzate?Quando nessuno ascolta più nessuno, quando lanciamo messaggi a un popolo di sordi, quando magari c'hai quattrocento amici Fb e ti giri per strada e nessuno ti sorride...
Come cazzo si po continuà?
Tralasciando un facile moralismo retorico e ahimè ormai poetico, io mi dico che il suono delle parole vale mille, che gli imbarazzi e gli sguardi ne valgono tremila, che mi suicido nel virtuale per esse più viva ( ma anche più morta) nella realtà, se una realtà condivisa esiste ancora e se non c'è me la rinvento come mi pare e piace a me...
Perchè a me sta politica der tutto facile e tutto bello e tutti vip mi fa rivortà lo stomaco, e a sentimmi i piedi sprofonda nella mota io mi dimeno, magari vo più giù, ma mi dimeno.
Per chi lo desidera apro un gruppo di autoaiuto per chi decide di suicidarsi virtualmente e vuole condividere l'esperienza....
Perchè a volte anche con il massimo convincemento...senza fb come cazzo faccio a farmi i cazzidivellartri??????????????????????
Si.

